Menu

News & Eventi

 

Cosa sono i camini a bioetanolo

Arredo Design - CAmini a bioetanolo slide

Avete sempre desiderato un camino ma non volete fare lavori impegnativi per installarlo? La soluzione è già a portata: i camini a bioetanolo.

Nell’immaginario di ogni persona sarà capitato almeno una volta di proiettarsi all’interno di una stanza con un camino: il crepitio della legna, il calore del fuoco e il tepore che pervade ogni angolo della casa; sento già il cuore riempirsi di gioia.

C’è chi ha la fortuna di averlo disponibile in casa, o nelle case in montagna, e chi invece è dovuto scendere a patti con le normative della propria regione; quello che è certo è che i camini a bioetanolo sono una scelta ecologica e di design.

Questa tipologia di camino è in grado di scaldare la stanza e allo stesso tempo arredare l’ambiente, per questi motivi è stato protagonista indiscusso per tutto il 2023. E il 2024? Non sarà certo da meno: nuove proposte stilistiche, nuovi modelli e tecnologie lo rendono un elemento evergreen.

Arredo Design si affida a produttori leader che offrono prodotti di alta qualità come Planika. Il loro esclusivo carburante etanolo Fanola si basa esclusivamente su componenti naturali di origine vegetale. L'utilizzo del carburante a etanolo non comporta la creazione di fumo, fuliggine o cenere, rendendolo neutro per l'ambiente. Il processo di combustione del bioetanolo è considerato “pulito”, in quanto gli unici sottoprodotti sono: calore, CO2 e vapore acqueo.

Ma in cosa si differenzia rispetto ai camini a legna o a pellet? Scopriamolo insieme.

I vantaggi dei camini a bioetanolo

La prima importante differenza è la facilità di installazione: per queste tipologie di camini non occorre infatti avere la canna fumaria, per questo motivo è molto più facile poter trovare una collocazione all’interno di un’abitazione. La funzionalità con la quale si inseriscono nei contesti abitativi fa intuire quanto siano versatili come scelta per la propria abitazione.

Questa semplicità nella configurazione permette a sua volta di avere una grande varietà di modelli da proporre. Ci sono modelli che reinterpretano la classicità dei camini a legna, altri che invece hanno un forte impatto visivo, altri ancora sono pensati con un design che rispetti lo stile nel quale dovranno essere inseriti.

Per quanto riguarda l’aspetto più etico, possiamo definire i camini a bioetanolo una scelta ecologica e carbon neutral. Cosa significa? Il termine carbon neutral - tradotto in italiano con neutralità carbonica - significa che si raggiunge un equilibrio tra le emissioni e l'assorbimento di carbonio. Detto in termini più semplici, significa che la quantità di CO2 prodotta è la stessa che avevano precedentemente assorbito e trasformato in biomassa grazie alla fotosintesi clorofilliana; inoltre non c’è neanche produzione di cenere o fumo!

Arredo Design - Camini a bioetanolo

Biocombustibili: il bioetanolo

Il bioetanolo è un carburante liquido ottenuto dalla biomassa, ossia sostanze organiche di origine vegetale o animale che sono destinate a fini energetici.

Fa parte della categoria dei biocombustibili, chiamati anche biocarburanti. Ne avete sentito parlare? Sicuramente sì, sono piuttosto famosi in tutto il mondo perché fanno parte delle cosiddette energie rinnovabili, ma non solo, anche perché sono da considerarsi energie carbon neutral.

Per produrre bioetanolo si usa lo stesso metodo che si usa per le bevande alcoliche: la fermentazione alcolica. È un processo che avviene grazie ad alcuni lieviti che convertono gli zuccheri in alcool. Per fare il bioetanolo, si possono usare sia i rifiuti organici che i rifiuti di legno o carta: prima di farli fermentare, però, bisogna separare lo zucchero dalle altre sostanze che lo legano, chiamate polisaccaridi.

Il bioetanolo è solo uno delle 4 tipologie di combustibile classificate, le altre sono il biodiesel, il biometano e il bioidrogeno.

Arredo design - Camini a bioetanolo - Produzione

Dove viene prodotto il bioetanolo?

In Europa il bioetanolo è prodotto utilizzando frumento (50%), orzo (20%) e barbabietole da zucchero (30%). I principali poli europei di produzione sono in Spagna, Germania, Svezia e Francia; sebbene si possa ottenere con successo anche nei climi temperati, i climi ideali per la produzione e l’alta produttività in realtà sono quelli tropicali: in Brasile sono presenti 430 impianti, e con la canna da zucchero si producono circa 6200 litri per ettaro.

Questo dato fa sicuramente pensare a motivazioni economiche e geostrategiche, poiché è evidente che se il bioetanolo da canna da zucchero dovesse diventare una merce di scambio, i paesi quali Sud America, India, Sud-est Asiatico e Africa potrebbero diventare i maggiori esportatori.

Le normative in merito ai camini

In Italia, la normativa che regola l’utilizzo dei camini a bioetanolo è la UNI EN 16647 del 2016, andata a sostituzione della UNI 115181. Questa norma stabilisce le regole di sicurezza e le caratteristiche che devono avere questi camini.

Se poi abitate nella regione lombarda, ci sono altre limitazioni all’uso di generatori di calore, siano stufe o caminetti, a biomassa legnosa (legna, cippato e pellet) in particolare dal 1° gennaio 2020 è in vigore su tutto il territorio regionale:

  • obbligo di installazione di generatori ad almeno 4 stelle;
  • divieto di utilizzo per i generatori 0 o 1 o 2 stelle;
  • obbligo di utilizzo di pellet di qualità per i generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW.

Le limitazioni imposte dalla Lombardia dipendono dal tipo di generatore, dalla sua efficienza e dal periodo dell’anno. In generale bisogna tenere a mente che si possono usare solo i camini e le stufe che hanno almeno 4 stelle, che usano pellet di classe A e che non superano i 5 kW di potenza.

Arredo Design - Camini a bioetanolo, standard

Sostituisci il tuo vecchio camino con uno a bioetanolo

Perché vi parliamo di queste norme? Per dirvi che i camini a bioetanolo non sono compresi in queste limitazioni della Delibera di Giunta regionale n. 5360/2021 della Regione Lombardia, poiché il combustibile utilizzato, il bioetanolo, non rientra nella categoria della biomassa legnosa.

Il nostro consiglio? Se volete continuare ad avere quella accogliente atmosfera in casa, allora scegliere un camino a bioetanolo: farà stare bene voi e anche l’ambiente.

Ti abbiamo incuriosito? Allora contattaci e scopriamo insieme le soluzioni più adatte per la tua casa.